MIGLIORAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI UN EDIFICIO RESIDENZIALE TRIFAMILIARE
Il committente ha manifestato il desiderio di effettuare un intervento di miglioramento energetico del proprio fabbricato, una villa trifamiliare realizzata, in Provincia di Monza e Brianza, in parte nella prima metà degli anni 70’, in parte nella prima metà degli anni 90’, con strutture in cemento armato, tamponamenti in laterizio pieno e forato, impianti di riscaldamento a termosifoni ad alta temperatura, sistema di oscuramento con tapparelle e sistema di ombreggiamento esterno con tende a pantografo.
Sono state prospettate quattro ipotesi progettuali, che hanno previsto un miglioramento energetico progressivo del fabbricato (dalla soluzione 1 alla soluzione 4), lasciando comunque aperta la possibilità anche alla realizzazione di soluzioni intermedie o a soluzioni che prevedono un miglioramento energetico del fabbricato programmato nel tempo. Il committente delle quattro soluzioni ha prescelto la n. 2, lasciando in programma il raggiungimento della soluzione 4 che prevedeva, in aggiunta, la coibentazione del solaio rivolto verso il piano seminterrato e la sostituzione di tutti gli infissi esterni. Nel dettaglio è stato quindi previsto quanto segue:
  1. formazione cappotto termico in lana di roccia (sp. 16+16 cm) verso sottotetto non riscaldato, che garantisce elevate prestazioni e confort sia nel periodo invernale che in quello estivo;
  2. formazione cappotto termico perimetrale in EPS grigio (sp. 16 cm);
  3. isolamento cassonetti tapparelle;
  4. formazione cappotto in lana di roccia (sp. 7 cm) vs cantina, box e loc. caldaia;
  5. sostituzione infissi esterni con infissi in legno con triplo vetro, doppia camera (con gas nobile), trattamento basso emissivo, con sistema di oscuramento ad avvolgibili, già presenti nel fabbricato esistente;
  6. tende esterne a pantografo, in corrispondenza dei prospetti sud e ovest, già presenti nel fabbricato esistente, finalizzate a limitare il soleggiamento diretto nella stagione estiva ed il conseguente surriscaldamento degli ambienti interni.

Particolare attenzione è stata posta nella soluzione dei vari ponti termici determinati dalla costruzione originaria, in particolare in corrispondenza dei nodi balconi – parete, mediante l’isolamento dell’intradosso dei balconi.
Dal punto di vista impiantistico è stato previsto:
  1. produzione del calore: conservate le due caldaie murali esistenti e con alimentazione a metano;
  2. diffusione e regolazione del calore: conservati i radiatori in ghisa con termostati di zona, esistenti; aggiunte valvole termostatiche per la termoregolazione differenziata dei singoli locali;
  3. riscaldamento e raffrescamento, unità abitative più grandi: impianto di condizionamento misto, canalizzato e a split con pompe di calore reversibili;
  4. ventilazione meccanica controllata: previsti due impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad elevato rendimento;
  5. produzione dell’acqua calda sanitaria: caldaie esistenti;
  6. solare fotovoltaico: previsti in copertura due impianti da 4 kWp, per gli alloggi più grandi, entrambi dotati di ottimizzatore e sistemi di accumulo;
  7. elettrodomestici: previste piastre ad induzione elettromagnetica.

A conclusione dei lavori, si prevede oltre al netto miglioramento dei livelli di comfort, anche un netto miglioramento energetico dell’intero fabbricato, grazie al miglioramento delle capacità di isolamento dell’involucro termico, sia in fase estiva che invernale, oltre che grazie alla possibilità di alternare i diversi sistemi di riscaldamento (caldaie a metano e pompe di calore reversibili, alimentate mediante l’utilizzo dell’energia elettrica autoprodotta con i pannelli fotovoltaici - sistema contrattuale con “Scambio sul Posto”), a seconda del variare delle condizioni ambientali esterne e della relativa convenienza economica.
Il buon risultato dell’intervento è stato anche riconfermato dalla certificazione energetica attesa per la soluzione complessiva, Classe “”A”/”A+” - protocollo Cened.
L’intervento fruirà delle seguenti agevolazioni fiscali, che permetteranno di ridurre sensibilmente i tempi di ammortamento dell’investimento:
  1. agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia (detrazioni 50%);
  2. agevolazioni fiscali per i lavori finalizzati al risparmio energetico (detrazioni 65%), per l’involucro edilizio;
  3. agevolazioni fiscali per l’installazione dei pannelli fotovoltaici – Scambio sul posto.

Da una analisi mensile della produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici, delle richieste domestiche di energia elettrica, delle richieste termiche del fabbricato in regime invernale ed in regime estivo, ipotizzando un utilizzo preferenziale dell’energia (termica e/o elettrica) durante il giorno, è risultato che la produzione elettrica dell’impianto fotovoltaico porta ad una consistente riduzione delle spese per i consumi elettrici domestici (stimata una copertura dei consumi del 100%, di cui 80% di autoconsumo e 20% di rimborso), inoltre può alimentare le pompe di calore reversibili degli impianti di condizionamento con una stima della copertura media delle richieste termiche in regime invernale del 90% ed in regime estivo del 100%, con 60% di autoconsumo e 40% di rimborso.
Nell’Ipotesi di intervento completa, si prevede che l’ammortamento dell’investimento si verifichi in corrispondenza dell’anno 15, configurando un tasso di investimento equivalente del 4,73%.
TIPOLOGIA DI INTERVENTO: Riqualificazione Energetica

DESTINAZIONE: Residenziale

LOCALIZZAZIONE: Lombardia

SUPERFICIE INTERVENTO: 450 mq

CLASSIFICAZIONE ENERGETICA: Classe A+ e A - Protocollo Cened

PROGETTAZIONE-STATO: 2016 - Lavori in corso
SEDE DI MERATE - Tel./Fax: 039 990 12 67 - Mobile: 339 4391451
info@sonnergie.it
SEDE DI CANTU’ - Tel./Fax: 031 05 60 288 - Mobile: 347 5447225