MIGLIORAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E OPERE INTERNE
I committenti hanno manifestato il desiderio di effettuare un intervento di miglioramento energetico del proprio fabbricato, una villa bifamiliare realizzata, negli anni ’70, con strutture in cemento armato e tamponamenti portanti in blocchi di calcestruzzo, completati sulla parte interna da un controtavolato ed una intercapedine vuota. L’intervento, per motivi estetici, non doveva coinvolgere i prospetti esterni del fabbricato. Dal punto di vista energetico l’edificio presentava soluzioni obsolete e inefficienti:
  1. privo di isolamento, su tutto l’involucro termico;
  2. dotato di infissi con vetro semplice e senza guarnizioni;
  3. riscaldamento elettrico: ventilconvettori a basso rendimento;
  4. produzione acqua calda: boiler elettrico.

Delle varie soluzioni prospettate i committenti hanno scelto la soluzione che prevede la demolizione integrale del controtavolato interno e la successiva costruzione di un cappotto termico interno in lana di roccia, tamponato con doppio strato in cartongesso. Tale soluzione permette di ottenere ottime prestazioni energetiche, senza intervenire sul prospetto esterno, non rinunciando a superfici abitabili all’interno dell’abitazione. L’intervento di miglioramento energetico ha interessato tutto l’involucro termico, come segue:
  1. sottotetto in laterocemento: cappotto in lana di roccia (sp. cm 16+16), che garantisce elevate prestazioni e confort sia nel periodo invernale che in quello estivo;
  2. prospetti esterni: cappotto interno in lana di roccia (sp. 10 cm), con doppio strato in cartongesso;
  3. locali interrati: cappotto interno in panelli in stiferite (sp. cm 8,0);
  4. infissi in PVC con doppi vetri, camera con gas nobile e trattamento basso emissivo, con sistema di oscuramento a persiane in legno, già presenti nel fabbricato esistente;
  5. isolamento pavimento piano terra e primo con massetto dalle elevate prestazioni termiche (sp. cm 8, conducibilità termica 0,06 W/mK);
  6. isolamento plafoni con panelli in stiferite (sp. cm 2,0): soluzione adottata poiché il piano terra viene utilizzato e riscaldato un modo disomogeneo e in parte saltuario, nel contempo per risolvere il ponte termico del nodo solaio – parete.

Particolare attenzione è stata riposta nella soluzione dei ponti termici dei nodi solaio - parete e serramento – muro, al fine di garantire adeguate temperature superficiali e basse dispersioni termiche. Dal punto di vista impiantistico è stato previsto:
  1. produzione del calore: stufa a legna nel soggiorno - pranzo e ventilconvettori ad elevato rendimento nel resto della casa;
  2. regolazione del calore: termoregolazione sui singoli ventilconvettori, differenziata nei singoli locali;
  3. produzione dell’acqua calda sanitaria: boiler elettrico originale;
  4. solare fotovoltaico: installato in copertura un impianto da 4,5 kWp;
  5. elettrodomestici: piastre a induzione elettromagnetica ed elettrodomestici con elevati rendimenti energetici.

A conclusione dei lavori, si prevede di classificare l’edificio all’interno della migliore classe energetica francese.
TIPOLOGIA DI INTERVENTO: Riqualificazione Energetica

DESTINAZIONE: Residenziale

LOCALIZZAZIONE: Sanary sur mer - Francia

SUPERFICIE INTERVENTO: 250 mq

CLASSIFICAZIONE ENERGETICA: Classe A - protocollo Francese

PROGETTAZIONE-STATO: 2014 – Lavori in corso
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